Mastoplastica Correttiva

additiva

Con questo intervento si correggono i difetti della regione mammaria dovuti a malformazioni congenite, cioè che si evidenziano con lo sviluppo puberale, o malformazioni acquisite dovute a precedenti interventi chirurgici sia estetici che funzionali e ricostruttivi.

Tra le malformazioni congenite più frequenti riconosciamo

  • Anisomastia: sviluppo asimmetrico delle mammelle
  • Mammella Tubulare: mammelle caratterizzate da forma cilindica con estroflessione del complesso areola capezzolo che più spesso si presenta di dimensioni esagerate su una mammella comunque iposviluppata

Tra le malformazioni acquisite degne di nota abbiamo

  • Asimmetria mammaria di forma, volume e posizione
  • Contrattura capsulare: indurimento della capsula che circonda le protesi con conseguente deformazione del seno
  • Dislocazione delle protesi: se le protesi anatomiche si spostano di conseguenza si modifica la forma del seno
  • Doppio profilo: la risalita della ghiandola mammaria sulla protesi determina la demarcazione di un secondo solco sopra quello mammario naturale

Focus

Dove

  • Sala operatoria (massimi standard di sicurezza e igienico-sanitari)

Degenza

  • Day Surgery (intervento e dimissione stesso giorno)
  • Ricovero con notte (per interventi di durata oltre le tre ore)

Anestesia

  • Anestesia generale
  • Sedazione profonda con anestesia locale
È comunque necessario valutare le condizioni cliniche della paziente per stabilire la gestione anestesiologica migliore.

Cicatrici

  • Solco
  • Areolare inferiore
  • Periareolare completa
  • Verticale
  • T invertita
In caso di cicatrici da pregressi interventi si cerca di riutilizzare gli stessi accessi chirurgici

Durata

  • 90-180 minuti
  • Decorso

    • Fastidi/dolori 3-4 giorni (attenuati dalla terapia)
    • Riposo domiciliare 1 settimana
    • Gonfiore 4-8 settimane
    • Assestamento definitivo 6-8 mesi

    Attività

    • Doccia dopo 7 giorni
    • Guida dopo 1 settimana
    • Lavoro ufficio dopo 1 settimana
    • Lavoro fisico dopo 2 settimane
    • Attività sportive dopo 4-5 settimane

     

    LA VISITA

    Il chirurgo analizza il tipo di difetto e ne valuta l'entità. Le tecniche chirurgiche per questi tipi di inestetismi sono molteplici ma lo scopo di ognuna è sempre quello di rendere le mammelle simmetriche e ripristinare con l'eventuale ausilio di protesi mammarie una forma gradevole e sensuale al seno.

    La visita è inoltre fondamentale per illustrare alla paziente tutte le fasi dell'intervento, i comportamenti che dovrà osservare nelle fasi immediatamente successive all'intervento, e assolutamente non meno importante il tipo di risultato che si potrà ottenere.

    Protesi

    Sono disponibili differenti tipi di protesi che possono soddisfare i desideri dei pazienti e soprattutto garantire risultati naturali e duraturi, con elevatissimi standard di sicurezza.

    Sono riempite con un gel coesivo preformato di ultima generazione che anche nella remota ipotesi di rottura mantiene la sua forma senza rischio di disseminazione nei tessuti circostanti

    Forma

    • Tonde: garantiscono un riempimento volumetrico omogeneo su tutta la mammella esaltando la definizione del seno a livello del decoltè.
    • Anatomica: riproducono un seno estremamente naturale esaltando la rotondità del polo inferiore delle mammelle.

     

     

    Superficie

    • Testurizzata: garantisce morbidezza e una perfetta stabilità della protesi prevenendo eventuali rotazioni e dislocazioni.
    • Poliuretano: riduce il rischio di contrattura capsulare, assicurando la massima adesione della protesi ai tessuti circostanti.

     



     

    Posizionamento

    • Sottoghiandolare: protesi posizionata sotto la ghiandola e sopra il muscolo grande pettorale, ideale per le pazienti che hanno ghiandola ben rappresentata.
    • Dual plane: protesi posizionata nella sua metà superiore sotto il muscolo grande pettorale e nella sua metà inferiore sotto la ghiandola, consigliata nelle pazienti particolarmente magre.

     

     

    Gallery

    Caso 09-14 - Mastoplastica correttiva Sostituzione protesi Controllo a 5 mesi

    Caso 09-14 - Mastoplastica correttiva Sostituzione protesi Controllo a 5 mesi

    Caso 17-15 - Mastoplastica correttiva Controllo a 4 mesi

    Caso 17-15 - Mastoplastica correttiva Controllo a 4 mesi

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    LE COMPLICANZE

    Seppur rari, i rischi dell'intervento sono rappresentati da infezioni, sanguinamenti, cicatrici di cattiva qualità, recidive di asimmetrie, dislocazione della protesi o contrattura capsulare con indurimento del seno nel caso in cui sia stato utilizzato un impianto.

    È importante essere consapevoli del fatto che comunque nel caso in cui tali complicanze dovessero manifestarsi, esse sono tutte gestibili e risolvibili, ma è fondamentale affidarsi a professionisti che dediti con passione e senso etico-medico al loro lavoro sappiano essere in ogni momento reperibili e disponibili al paziente che necessita rassicurazioni e soluzioni ai rari eventuali disagi post-operatori.





    Per maggiori informazioni contatta lo Specialista Dott. Vincenzo Galante che risponderà in prima persona.