Mastopessi

additiva

E' un intervento indicato per rimodellare un seno sceso e/o svuotato. Tale rimodellamento viene eseguito sfruttando i tessuti stessi della paziente nel caso in cui si fossero dislocati verso il basso, o con l'ausilio di una protesi nel caso in cui i tessuti mammari propri non fossero sufficienti a rimodellare adeguatamente il seno.

Focus

Dove

  • Sala operatoria (massimi standard di sicurezza e igienico-sanitari)

Degenza

  • Day Surgery (intervento e dimissione stesso giorno)
  • Ricovero con notte (solo su richiesta paziente)

Anestesia

  • Anestesia generale
  • Sedazione profonda con anestesia locale
È comunque necessario valutare le condizioni cliniche della paziente per stabilire la gestione anestesiologica migliore.

Cicatrici

  • Periareolare completa
  • Verticale
  • Tinvertita

Durata

  • 90-180 minuti
  • Decorso

    • Fastidi/dolori 3-4 giorni (attenuati dalla terapia)
    • Riposo domiciliare 1 settimana
    • Gonfiore 4-8 settimane
    • Assestamento definitivo 6-8 mesi

    Attività

    • Doccia dopo 7 giorni
    • Guida dopo 1 settimana
    • Lavoro ufficio dopo 1 settimana
    • Lavoro fisico dopo 2-3 settimane
    • Attività sportive dopo 4-5 settimane

    LE INDICAZIONI

    E' un intervento indicato per le donne che presentano un seno sceso con perdita di tonicità dei tessuti mammari e della pelle soprattutto a seguito di gravidanze, forti dimagrimenti o del semplice trascorrere del tempo.

    LA VISITA

    Viene valutata l'entità della ptosi mammaria, ovvero della discesa del seno, il grado di svuotamento, la consistenza della pelle e dei tessuti residui. In base a ciò si stabilisce la necessità o meno di una protesi, la risalita del complesso areola-capezzolo, e il tipo di cicatrici per rimuovere la pelle in eccesso.

    La visita è inoltre fondamentale per illustrare alla paziente tutte le fasi dell'intervento, i comportamenti che dovrà osservare nelle fasi immediatamente successive all'intervento, e assolutamente non meno importante il tipo di risultato che si potrà ottenere.

    Protesi

    Sono disponibili differenti tipi di protesi che possono soddisfare i desideri dei pazienti e soprattutto garantire risultati naturali e duraturi, con elevatissimi standard di sicurezza.
    Sono riempite con un gel coesivo preformato di ultima generazione che anche nella remota ipotesi di rottura mantiene la sua forma senza rischio di disseminazione nei tessuti circostanti.

    Forma

    • Tonde: garantiscono un riempimento volumetrico omogeneo su tutta la mammella esaltando la definizione del seno a livello del decoltè
    • Anatomica: riproducono un seno estremamente naturale esaltando la rotondità del polo inferiore delle mammelle.

     

     

    Superficie

    • Testurizzata: garantisce morbidezza e una perfetta stabilità della protesi prevenendo eventuali rotazioni e dislocazioni.
    • Poliuretano: riduce il rischio di contrattura capsulare, assicurando la massima adesione della protesi ai tessuti circostanti.

     



     

    Posizionamento

    • Sottoghiandolare: protesi posizionata sotto la ghiandola e sopra il muscolo grande pettorale, ideale per le pazienti che hanno ghiandola ben rappresentata.
    • Dual plane: protesi posizionata nella sua metà superiore sotto il muscolo grande pettorale e nella sua metà inferiore sotto la ghiandola, consigliata nelle pazienti particolarmente magre.

     

     

    Gallery

    Caso 26-17 - Mastopessi con protesi Controllo a 2 mesi

    Caso 26-17 - Mastopessi con protesi Controllo a 2 mesi

    Caso 40-13 - Mastopessi con protesi Controllo a 6 mesi

    Caso 40-13 - Mastopessi con protesi Controllo a 6 mesi

    Caso 38-15 - Mastopessi con protesi Controllo a 15 giorni

    Caso 38-15 - Mastopessi con protesi Controllo a 15 giorni



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    LE COMPLICANZE

    Seppur rari, i rischi dell'intervento sono rappresentati da infezioni, sanguinamenti, cicatrici di cattiva qualità, asimmetrie, dislocazione della protesi o contrattura capsulare con indurimento del seno nel caso in cui sia stato utilizzato un impianto. È importante essere consapevoli del fatto che comunque nel caso in cui tali complicanze dovessero manifestarsi, esse sono tutte gestibili e risolvibili, ma è fondamentale affidarsi a professionisti che dediti con passione e senso etico-medico al loro lavoro sappiano essere in ogni momento reperibili e disponibili al paziente che necessita rassicurazioni e soluzioni ai rari eventuali disagi post-operatori.






    Per maggiori informazioni contatta lo Specialista Dott. Vincenzo Galante che risponderà in prima persona.